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Processo di pace e Usa

MessaggioInviato: 26/08/2026, 7:05
da Robyn
Gli Usa chiedono ad ad ambedue le parti russa ed ucraina di fermarsi sulla linea di contatto e di avviare un processo di pace attraverso uno scambio di territori che vada bene ad entrambi,l'Oblast di Lugansk e parte dell'Oblast del Donesk ai russi,gli Oblast di Kerson e Zaphoriza agli ucraini e in questo a non tener conto della posizione dell'Inghilterra che non può esasperare gli animi e che ha un'antica rivalità con la Russia risalente all'egemonia britannica,non dimentichiamo che l'ex premier inglese Johnson fece fallire un piano di pace, bisogna poi conoscere bene gli avvenimenti e chi per primo violò gli accordi di Minsk.E condivisibile la posizione statunitense di ritirarsi dalla Cisgiordania da Gerusalemme est e dalla striscia di Gaza da parte di Israele ed è condivisibile sempre la posizione statunitense di agire attraverso sanzioni e non attraverso interventi bellici per costringere l'Iran a non fare il nucleare per scopi militari che rappresenta una minaccia per Israele.

Finalmente l'Italia dal csx detta agli Usa la linea da seguire in politica estera e chiede alla Gran Bretagna di sottostare alla linea italiana in materia di politica estera

Re: Processo di pace e Usa

MessaggioInviato: 30/08/2026, 12:49
da Robyn
Sui paesi dell'est la relativa adesione alla Nato non è come dice la Russia, la richiesta di adesione ha origine dai paesi dell'est inclusa l'ucraina, l'Europa ne ha preso semplicemente atto , nei paesi dell'est inoltre non sono tutte rose e fiori ne è il caso la santificazione del criminale di Srebrenica. I paesi sotto l'influenza russa come Georgia Kazakistan e Bielorussia rimangono sotto l'influenza russa perche l'Europa non può diventare come l'impero romano quindi c'è da mettere in chiaro che l'Europa e la Nato non si espanderanno più ad est. L'Italia si adopererà a tutte le latitudini per la pace dal medioriente all'Ucraina al conflitto israelo-palestinese e se avrà delle critiche da fare a vari paesi europei lo farà come per l'Inghilterra. Nel conflitto russo ucraino qualcuno dovrà fermarsi per primo per permettere che anche l'altro si fermi e questo vale anche sulla linea di contatto in ucraina.All'europa mancava l'Islanda è un peccato che abbia detto no ma ci sarà tempo per ripensarci